Eccoci qui,
a raccontarvi l’ultimo giorno del 2025 e il primo dell’anno nuovo a Nairobi tutti insieme.
Ieri mattina abbiamo iniziato la giornata incontrando per la prima volta i professori delle scuole con cui collabora l’associazione.
E’ stato uno scambio molto arricchente in cui abbiamo visitato i luoghi dove bambini e ragazzi passano la maggior parte delle loro giornate dal mese di Gennaio ad Ottobre.
Il momento che ci ha messo più in discussione è stato scoprire, grazie all’insegnante Patroba, le principali cause dell’abbandono scolastico.
E’ importante specificare che in Kenya la scuola dell’obbligo si conclude con la fine della Primary School (a 12 anni) per cui la scelta di continuare gli studi è prettamente personale.
Ritornando alle cause dell’abbandono scolastico ci ha colpito scoprire che tra di esse una è la mortalità precoce degli studenti, una cruda realtà che non è presente nelle scuole italiane. Tale causa ci ha fatti sentire vicini ai professori nel loro sconforto e impotenti rispetto a come poter fronteggiare tale situazione. Alla fine dell’incontro abbiamo condiviso il pranzo tutti insieme.
Come ogni sera abbiamo concluso la giornata con un momento di preghiera dove ognuno di noi è stato esortato a fare una riflessione sull’anno che si stava concludendo, accendendo una candela. Dopo, ci siamo occupati di preparare la cena che abbiamo condiviso con i professori e volontari per aspettare la mezzanotte tutti insieme.
Il 2026 lo abbiamo iniziato con una gita al Lago Naivasha per vivere un momento di decompressione dal servizio negli slums e di condivisione delle esperienze vissute fino ad ora.
Infine, abbiamo concluso la giornata con questa frase “L’essenziale è invisibile agli occhi”, che ha portato ognuno di noi a riflettere sull’esperienza che stiamo vivendo.
I momenti che stiamo vivendo durante il campo ci stanno portando a cambiare punto di vista, decentrando l’attenzione da noi stessi e ponendola sull’essenziale che diamo per scontato e che qui a Nairobi è fondamentale.
Con entusiasmo vi diamo la buonanotte,
a domani!
DAY – FIVE+SIX – SARA, SILVIA.





Un saluto a tutti i bambini e a tutti gli abitanti di Nairobi. Nonostante siano passati anni da quando li ho visti l’ultima volta, l’esperienza fatta in Kenya rappresenta una parte del mio cuore, sempre.
Un abbraccio!
Marcello
Un abbraccio e un augurio di buon anno a voi e ad ognon « piccolo principe » che incontrate giu a Nairobi. Che il nuovo anno vi porti sempre più entusiasmo nel vivere la missione di tutti i giorni.