Immergiti nei colori, nei profumi e nei suoni del Kenya: entra in contatto con le persone, tocca, guarda e diventa testimonianza. 

Parti per Nairobi con noi, chiunque abbia compiuto i 18 anni di età può partecipare al campo, arricchendo il gruppo con le sue competenze e le sue qualità!

L'esperienza si svolge durante le vacanze di Natale, le attività sono molteplici e vengongo realizzate in due differenti zone:

Ongata Rongai

una frazione della periferia della capitale Nairobi.
L'area in cui l'azione si concentra sono gli Slum (baraccopoli) di Bangladesh, Gataka e Kware

Animazione bambini
Gli slums di Nairobi sono composti di un’alta percentuale di bambini, il periodo in cui si svolge il campo a Nairobi è momento di vacanze estive per le scuole. L’animazione consiste principalmente nel giocare e coinvolgere tutti i bambini con giochi e BAN (balli animati), prima preparati e organizzati dai volontari attraverso materiali raccolti in Italia.

Costruzione baracche
Il team di volontari scelto per questa attività, assistito e accompagnato da carpentieri locali, si occuperà della ristrutturazione e/o ricostruzione di alcune baracche dello slum. I social workers locali indicheranno al team quali baracche hanno più bisogno di un intervento, in base alla priorità.

Visite domiciliari
Le visite domiciliari si svolgeranno in gruppi da 4 persone seguiti da un social worker e saranno fatte da tutti i partecipanti al campo (anche chi fa parte dell’altro gruppo). Le famiglie ci ospiteranno nella loro casa per condividere con noi esperienze di vita. Avverrà un vero e proprio scambio culturale attraverso un dialogo (dove il social worker farà da interprete). Non solo le famiglie ci racconteranno la propria vita ma vorranno sapere anche storie della nostra, quindi una condivisione a doppio senso. Si entrerà a contatto con il vero significato del vivere negli slums e sarà possibile rendersi conto della reale situazione e quotidianità delle famiglie che ci accoglieranno. È un'attività che consigliamo obbligatoriamente a tutti in quanto ci si mette emotivamente in gioco di fronte a una cultura molto lontana dalla nostra.

San Martin

quartiere all'interno di Korogocho, uno degli Slum della Capitale. Con circa 180.000 abitanti (in 1 chilometro quadrato), è la quarta baraccopoli più popolosa del paese. Il nome "Korogocho", in kikuyu (maggioranza etnica del Kenya), significa "confusione". Korogocho vive da anni una grave crisi ambientale a causa della presenza, nei pressi del centro abitato, della discarica di Dandora.
Le attività, per questo gruppo, sono essenzialmente due:

Suore di Madre Teresa
La mattina si presta servizio presso una casa d’accoglienza gestita dalle suore di Madre Teresa. Il centro raccoglie madri sole con bambini e persone con disabilità. Principalmente sono bambini che vengono abbandonati di fronte al cancello del compound, e poi cresciuti e accuditi dalle suore fino all'età adulta. Il compito dei volontari della giacomogiacomo onlus sarà quello di assistere in tutto ciò che è necessario le suore e le assistenti, mettendosi a disposizione al meglio possibile.

Animazione bambini
Il pomeriggio l’attività riprenderà nello slargo vicino la scuola di San Martin che giacomogiacomo onlus ha contribuito a costruire. Sarà un momento per stare con i bambini dello slum attraverso BAN (Balli ANimati) e giochi.
A differenza di Bangladesh, a San Martin i bambini saranno molto più numerosi. Anche qui ci sarà una previa organizzazione dell’animazione.

 

A fine giornata, i gruppi si rincontrano nella Giacomo Hall (il refettorio) per condividere la propria giornata, le proprie riflessioni, e per trascorrere il meritato riposo tutti insieme.

Cosa aspetti a scriverci?

Non vediamo l'ora di conoscerti!







Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.