Lo Statuto

Art. 1 E’ costituita con sede in Roma, attualmente in via Chiana, 97 presso lo studio del Dr. Stefano Filocamo, l’Associazione GiacomoGiacomo Onlus. La indicazione di Onlus dovrà essere riportata su ogni documento emesso e su ogni forma di comunicazione dell’Associazione GiacomoGiacomo Onlus. La Onlus potrà istituire sedi secondarie in Italia e all’estero.
Art. 2 L’ Associazione GiacomoGiacomo Onlus, senza scopo di lucro, è autonoma, apolitica, apartitica. L’associazione Onlus persegue esclusivamente finalità di utilità e solidarietà sociale anche nell’ambito della cooperazione internazionale. L’associazione si propone di svolgere attività di utilità sociale nel settore dell’istruzione e della formazione con particolare riferimento ai giovani in età scolare intervenendo a livello di prevenzione, cura, riabilitazione e inserimento nell’ambito della famiglia e della scuola con l’obiettivo di assicurare il pieno inserimento sociale di minori in situazioni di rischio, in condizioni di disagio sociale o economico oppure diversamente abili anche attraverso la formazione di operatori specializzati nei settori indicati. L’associazione persegue quindi le finalità indicate nell’art. 10, comma 2°, punti a.1 a.4 e a.5 del decreto Legislativo n.460/1997. Nell’ambito di tali finalità, l’Associazione Onlus potrà svolgere le seguenti attività direttamente connesse:
costituire, gestire strutture educative o socio-educative oppure fornire assistenza tecnica e organizzativa a strutture aventi medesima finalità sia in Italia sia all’estero;
promuovere, finanziare, realizzare e/o coordinare progetti di studio e/o ricerca per conto proprio o di terzi nei settori d’intervento dell’Associazione;
interagire nelle aree d’intervento con Enti educativi, le Università e con altre istituzioni, pubbliche e private per lo sviluppo di ogni iniziativa idonea al raggiungimento delle finalità che l’associazione si prefigge;
curare la pubblicazione di periodici specializzati e di rapporti speciali e la preparazione di materiale specializzato per la stampa periodica e quotidiana;
organizzare, anche con pubblici finanziamenti, corsi di formazione, aggiornamento e qualificazione professionale per operatori sociali e dell’istruzione;
organizzare: congressi, convegni, seminari, eventi inerenti ai temi oggetto delle finalità stesse;
conferire borse di studio e premi nonché corrispondere aiuti finanziari, contributi e rimborsi spese per convegni e congressi, corsi di qualificazione, anche all’estero, abbonamenti a riviste specializzate, quote associative ed acquisti di pubblicazioni in genere.
L’Associazione provvede a costituire commissioni ad hoc per lo svolgimento delle attività sopra specificate. L’Associazione non svolgerà pertanto attività diverse da quelle rivolte al perseguimento delle finalità sopra elencate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse per natura in quanto integrative delle stesse. Inoltre, l’Associazione Onlus, nei limiti di legge, potrà compiere ogni atto utile o necessario per il perseguimento del proprio scopo; potrà, fra l’altro, porre in essere tutti gli atti utili o necessari per ottenere sovvenzioni, donazioni e contributi che saranno impiegati esclusivamente per le finalità di cui sopra. L’Associazione Onlus potrà in via esemplificativa locare aree ed immobili per il raggiungimento dello scopo sociale nonché materiali ed attrezzature e mobili in genere necessari, come pure acquistarli, venderli o permutarli, contrarre concessioni a carattere temporaneo oppure permanente con lo Stato o Enti pubblici nazionali o sovranazionali per realizzare e svolgere attività inerenti lo scopo sociale, contrarre mutui ed usufruire di contributi per lo svolgimento delle proprie attività, aderire a consorzi, federazioni o ad enti nazionali ed internazionali accettando i rispettivi statuti e regolamenti in quanto compatibili con il proprio e con la normativa italiana in vigore, accettare lasciti, elargizioni, donazioni di somme, mobili ed immobili da destinare al raggiungimento degli scopi sociali o ad essi comunque connessi, attinenti o conseguenti.
Art. 3 La durata della Associazione GiacomoGiacomo Onlus è fissata fino al 2050. Essa è retta dalle norme di cui all’art. 36 e seguenti del Codice civile e non ha scopo di lucro.
Art. 4 Gli esercizi sociali chiudono il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ciascun esercizio sociale il Presidente o il Consiglio direttivo ove costituito redigono il rendiconto della gestione che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci con le modalità previste dall’art. 9 del presente Statuto. I bilanci o i rendiconti devono restare depositati presso la sede dell’Associazione Onlus nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla lettura degli stessi. All’atto del suo coinvolgimento, anche anticipato e comunque per qualunque causa, l’intero patrimonio sarà devoluto ad altra Onlus avente finalità analoga od affine o affini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, della Legge 23 Dicembre 1996, n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso, sia direttamente sia indirettamente, il patrimonio, ivi compresi fondi, riserve, utili o avanzi di gestione di esercizi precedenti, potrà essere ripartito tra i Soci né potrà essere attribuito ai Soci l’eventuale avanzo di gestione, o parte di esso, che dovesse prodursi al termine dell’esercizio sociale a meno che la distribuzione non siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura. A parte i casi succitati gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impegnati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse.
Art. 5 Possono essere Soci dell’Associazione Onlus i cittadini di ogni età, sesso, nazionalità, religione e tendenza culturale, altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale nonché ogni altro Ente pubblico e privato interessato agli scopi perseguiti dalla presente Onlus. I Soci sono costituiti nelle seguenti categorie:
a) Soci ordinari
b) Soci benemeriti
Sono Soci ordinari coloro i quali, condividendo le finalità e gli scopi dell’Associazione Onlus ne accettino lo Statuto e il regolamento interno ed avendone fatta espressa richiesta sono accettati ed ammessi ad insindacabile giudizio dell’Assemblea o del Consiglio direttivo ove istituito. Essi sono tenuti al versamento di una tassa d’ammissione e di una quota associativa annuale. Sono Soci benemeriti qualificati esponenti del mondo culturale e professionale, ai quali l’Associazione Onlus desidera rendere omaggio in riconoscimento di eccezionali meriti personali, svolti da questi ultimi per l’Associazione Onlus stessa. La nomina a Socio benemerito viene proposta dal Presidente dell’Associazione Onlus e compete all’Assemblea dei Soci. I Soci benemeriti non sono tenuti al pagamento di nessuna quota associativa. Nessun Socio è o può essere considerato temporaneo. La qualità di Socio si perde:
per cessazione dell’attività sociale;
per morte del Socio;
per dimissioni
La quota di partecipazione all’Associazione Onlus è intrasmissibile a terzi. Il suo valore è comunque pari alla quota versata all’Associazione Onlus e non potrà rivalutarsi per alcun motivo. E’ nullo ogni patto contrario che non potrà essere opposto all’ Associazione GiacomoGiacomo Onlus. I Soci dimissionari sono tenuti a corrispondere la quota associativa dell’anno in corso, perdono i loro diritti nei confronti dell’Associazione Onlus e non possono richiedere alcun rimborso delle somme versate. Tutte le controversie saranno preventivamente sottoposte al giudizio dell’Assemblea dei Soci o del Comitato direttivo se istituito.
Art. 6 Il patrimonio o fondo comune dell’Associazione Onlus è costituito dai versamenti dei Soci e da disposizioni di terzi a favore dell’Associazione Onlus o da acquisti a qualsiasi titolo effettuati dalla stessa. La responsabilità dei Soci è limitata alla quota sociale versata. In nessun caso spetta il rimborso di quanto versato.
Art. 7 L’uso degli impianti, delle attrezzature, dei servizi e delle installazioni è un diritto dei Soci, che sono però tenuti alla scrupolosa osservanza di quanto dispongono i regolamenti emanati o emanandi e di quanto disposto dall’Organo amministrativo. In ogni caso i Soci non potranno modificare la naturale destinazione di locali ed attrezzature sociali.
Art. 8 Gli organi dell’Associazione Onlus sono:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio direttivo;
c) il Presidente
Art. 9 L’Assemblea dei Soci è un ordine sovrano. Essa è costituita da tutti i Soci a ciascuno dei quali è attribuito un voto. Essa viene convocata almeno una volta l’anno dal Presidente entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale mediante comunicazione scritta a tutti i Soci da inviarsi almeno venti giorni prima dell’adunanza e mediante affissione dell’invito nella sede sociale negli stessi termini temporali. L’Assemblea inoltre convocata con le medesime modalità su richiesta scritta e motivata di almeno un quinto dei Soci. L’Assemblea ordinaria e straordinaria in prima convocazione è validamente costituita con l’intervento, anche per delega, di almeno metà dei Soci. In seconda convocazione, l’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione Onlus. L’Assemblea ordinaria sia in prima che in seconda convocazione delibera a maggioranza semplice dei presenti ed è competente sulle seguenti materie:
nomina del Presidente e del Consiglio direttivo;
approvazione del bilancio consuntivo al 31 Dicembre di ciascun anno e di quello preventivo;
direttive di massima circa l’attività dell’Associazione Onlus;
ammissione di nuovi Socci e accettazione delle dimissioni del Socio, se non istituito il Consiglio direttivo.
L’assemblea straordinaria sia in prima che in seconda convocazione assume le deliberazioni con il voto favorevole dei due terzi dei Soci presenti ed è competente sulle seguenti materie:
modifiche dello statuto sociale;
anticipato scioglimento e provvedimenti conseguenti.
Il Socio può farsi rappresentare solo da un altro Socia, ma non dal Presidente o da un qualunque altro membro del Consiglio direttivo, con delega scritta. Ogni Socio può avere una sola delega.
Art.10 Il Consiglio direttivo è composto da tre a sette membri e precisamente dal Presidente e dai Soci Ordinari o benemeriti eletti dall’Assemblea. Il Consiglio direttivo ha il compito di realizzare i programmi ed i progetti scientifici deliberati dall’Assemblea dei Soci, di amministrare l’Associazione Onlus, nonché di fornire pareri all’Assemblea. Al consiglio sono conferiti tutti i poteri sia ordinari sia straordinari e tutte le facoltà per l’attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali che non siano riservati all’Assemblea. Il Consiglio provvederà alla realizzazione delle bozze del bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Il consiglio direttivo dura in carica tre anni. Ciascun consigliere può essere rieletto. Il componente del Consiglio che non partecipi a tre riunioni consecutive, senza giustificato motivo di legittimo impedimento, dovrà ritenersi decaduto dall’incarico. Il Consiglio direttivo per il compimento degli atti di gestione si potrà avvalere di un Vicepresidente, di un Segretario e di un Tesoriere e può delegare il compimento di alcuni atti o categorie di atti al Presidente o agli altri suoi membri. Il Consiglio direttivo viene convocato ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario e comunque almeno due volte l’anno per deliberare in ordine alla formazione del bilancio consuntivo, di quello preventivo e alla determinazione della quota associativa annuale. Il Consiglio direttivo si riunisce mediante convocazione da inviarsi almeno cinque giorni prima della quota fissata e deliberata validamente se è presente la maggioranza dei Consiglieri. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei Consiglieri e delibera a maggioranza semplice dei presenti.
Art.11 Il Consiglio direttivo nomina tra i suoi membri a maggioranza semplice, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere.
Art.12 Il Presidente ha la firma e la rappresentanza dell’Associazione Onlus di fronte ai terzi ed in giudizio e sono pertanto conferiti tutti i poteri di firma e di rappresentanza necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione Onlus. Al Vicepresidente, se nominato, sonno conferiti tutti i poteri del Presidente in caso di sua accertata assenza o grave impedimento.
Art.13 L’Assemblea dei Soci può decidere di nominare come Organo amministrativo al posto del Consiglio direttivo un Presidente dell’Associazione il quale avrà tutti i poteri di cui al precedente articolo 10.
Art.14 Per quanto non previsto dal presente statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice civile e delle leggi in materia.