La GGO non potrebbe operare sul territorio senza l’intermediazione dei preziosissimi Social Worker locali. Sono ormai molti anni che Laban e Fides collaborano in prima persona con noi, indicandoci gli interventi prioritari, accompagnandoci all’interno delle baraccopoli e all’interno delle “case”. Infatti, un servizio molto speciale che viene portato avanti dalla GGO una volta atterrati a Nairobi, è quello di andare a visitare le famiglie delle baraccopoli. Qui i social worker sono fondamentali per un fatto ovviamente linguistico (fungono da interpreti), ma sopratutto per un fatto culturale.

Il progetto dei social worker è un progetto autonomo, portato avanti dai locals stessi, aiutati da Sister Mary, responsabile del progetto. Dal 2016 la ONG americana che stanziava i fondi per il progetto, ha smesso. La GGO si è quindi mossa.