Inizio del progetto Dicembre 2010

Un gruppo di giovani e adulti che durante le vacanze di Natale fa un’esperienza di volontariato negli slum, si impegna nella ricostruzioni di abitazioni informali danneggiate. 

Si crea un piccolo gruppo di volontari (2-3) generalmente maschi, che si impegnano nella ricostruzione delle "abitazioni" nelle periferie di Nairobi dove la GGO opera. Per abitazioni, si intende delle baracche: quattro lamiere di metallo ondulato, sostenute da una struttura in legno e un tetto, anche questo in lamiera e sostenuto da palafitte di letto. Sono costruite direttamente sul terreno fangoso, quindi non c'è pavimento, ma sopratutto se piove, diventa una "casa-pozzanghera".

Queste "abitazioni" sono riconosciute come tali dal Governo Keniota, per le quali percepisce un affitto, all'incirca 20 euro al mese, prezzo che spesso chi abita la baracca, non può permettersi. La Onlus ad ogni campo, sotto la direzione dei social workers, si impegna a riparare buchi, ripulire "i muri" interni dalla fuliggine (non esiste cappa fumaria), ma spesso ricostruisce direttamente la baracca da capo. La costruzione deve avvenire velocemente, quindi i volontari vengono affiancati da esperti carpentieri locali. 

La Onlus interviene nella manodopera, ma sopratutto nell'acquisto dei materiali necessari alla riparazione e costruzione delle baracche. In questo modo, anche se in piccola parte, si cerca di aiutare l'economia locale. Per questo nel periodo che precede la partenza raccogliamo fondi che ci permettano di realizzare questi micro progetti.