Skip to main content

Eccoci qui, a raccontarvi la nostra giornata di oggi, 2 gennaio 2026.

Come da tradizione dopo esserci svegliati ci siamo riuniti per le lodi mattutine per poi condividere la colazione tutti insieme.

Poco dopo il gruppo accompagnato dai volontari e social workers si è diviso in due per fare attività con i bambini di due slum: una parte è andata a Bangla e l’altra a Kware. Abbiamo proposto varie tipologie di giochi e ban che li riescono ad allontanare, anche per poco, dalla dura realtà che li circonda.

A me, Sara, che sono stata a Bangla, mi ha toccata molto la storia di George, bambino che si presenta come molto esuberante ma andando più nel profondo, passando oltre il muro che per proteggersi si è costruito, mostra difficoltà come una grande paura nel momento dell’esplosione dei palloncini, quello che mi ha confortato è stato che gli sia bastato un “semplice” abbraccio da parte mia per tranquillizzarlo.
Così, da renderlo ai miei occhi per quello che è, semplicemente un bambino.

A me Lavinia, che oggi sono stata a Kware, la cosa che mi ha toccata maggiormente è vedere come possono evolversi le cose in così poco tempo e con così poco.
La mattina, quando siamo entrati nello slum, alcuni bambini erano diffidenti e abbiamo faticato un po’ a coinvolgerli per farli giocare con noi; ma già dal pomeriggio, quando siamo tornati, gli stessi – che poco prima erano stati così diffidenti – ci sono corsi in contro per continuare a giocare, riuscendogli a strappare anche qualche sorriso.

Ci sentiamo domani,

A presto

DAY – SEVEN – LAVINIA, SARA.

Lascia un commento