LA VOCE DEL VOLONTARIO

Mi chiamo Alberta e sono una volontaria (e socia) della giacomogiacomo Onlus. Oggi racconto della mia prima volta nella Giacomo Hall, era il 2014 e l’Africa era appena riuscita a contenere il virus dell’Ebola.
Quando dopo un viaggio a mio avviso già impegnativo di suo, si arriva al compound delle Evangelizing Sister of Mary, la struttura che la GGO ha aiutato a costruire e dove dorme per il periodo del campo. First reaction: shock! Un’oasi di silenzio, prato e ordine nell’immondizia, nella puzza e nel disordine della baraccopoli in cui è immersa: fiore all’occhiello la Giacomo Hall. Vabbè, si arriva, il tempo di bere un sorso d’acqua da una bottiglietta rigorosamente sigillata e si parte per il tour del compound. Paola ci illustra tutto, una guida esperta che conosce ogni aneddoto di ogni angolo o alberello, per poi arrivare alla Giacomo Hall. Bella, bellissima e “nuova di zecca” ci dice Laura molto orgogliosa, “hanno finalmente messo il tetto!”. Come il tetto, penso tra me e me, come si fa a mangiare senza un tetto? Manco mi avessero letto nel pensiero qualcuno specifica “No ragazzi, un tetto c’era, ma era di lamiere e ci pioveva dentro, rimbombava tutto e di giorno qui dentro diventava un forno: ora invece, c’è un tetto.”
Second reation: SHOCK! Ancora più di prima, realizzo alla veneranda età di 24 anni che un tetto non è così scontato. I nostri genitori non fanno altro che ripetercelo “ti ho messo un tetto sopra la testa; mio tetto, mie regole! ecc ecc…” tanto che l’ho sempre dato per scontato, ed è esattamente questo quello che facciamo noi wazungu: diamo tutto per scontato. Ed ecco cosa invece fa il Kenya, cosa fa la giacomogiacomo Onlus: ti fa dubitare delle tue certezze per scombussolarti tutto e farti rendere conto che non bisogna mai dare nulla per scontato, neanche il tetto sopra la tua testa.

La Giacomo Hall è stata dedicata a Giacomo, il figlio di Paola, forza e tirante di tutte le nostre avventure, stella premurosa del futuro di tutti quei bambini e ragazzi che la Giacomo Hall riunisce ogni giorno sotto il suo resistente e importante tetto.

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