Kenya 2014 – Landed!

La prima volta non si scorda mai

 

wpid-dsc05683.jpgSarà stato l’inizio un po’ burrascoso e saranno state le peripezie del lungo viaggio, che hanno lasciato tanta stanchezza addosso, ma di una cosa sono certa: questo viaggio non lo dimenticherò mai.

L’avevo desiderato così tanto che pur non avendo la sera prima chiuso occhio per l’emozione, la stanchezza per il lungo viaggio è scivolata via non appena abbiamo incontrato le sisters all’aeroporto che, poverine, ci aspettavano lì dalle 4 del mattino.
Sistemate le valige stracolme, una buona colazione e poi via con il bus a visitare la scuola, che io avevo visto fino ad ora solo in fotografia. Un’emozione grande perchè ricordavo le primissime immagini che risalivano a quando poco e nulla c’era di costruito. Ma l’emozione più grande è stata incontrare i bambini dello slum che erano felicissimi di rivedere i “muzungu” venuti per giocare ancora una volta con loro. E sono stati sorrisi, carezze, canti e giochi.
Convinta di essere venuta qui per donare mi sono resa subito conto che riceverò tanto ma tanto tanto!

Paola L.

Imparare per conoscere e conoscere per imparare

Alle 7.00 del mattino finalmente usciamo dall’aeroporto e un caldo sole solitario in un limpido cielo blu è il primo aspetto a colpirmi e non nego a entusiasmarmi nonostante il viaggio della speranza appena concluso con poche ore di sonno alle spalle e tutta una giornata davanti.DSC05671
Non è servito molto altro tempo per far nascere in me uno spunto di riflessione: durante il tragitto aeroporto-”casa”, non distogliendo lo sguardo fuori il finestrino e incrociandone gli occhi del nuovo popolo che mi apprestavo a conoscere, non ho potuto fare a meno di pensare a come si potesse sentire una persona che a causa di varie circostanze della vita si ritrova in un ambiente e cultura che non gli appartengono. Non è troppo lontano da quello che ho vissuto, e la prima sensazione è stata di disagio. Devo esser sincero, non mi è dispiaciuto, calcolando che l’uomo bianco, il muzungu, si considera in Africa solitamente padrone del territorio e  della gente mentre io mi sentivo lo straniero ultima ruota del carro e inappropriato.
Durante la giornata le emozioni sono state fortissime, dal semplice paesaggio che stupisce i nostri occhi, ai primi contatti con un popolo che ha tanto da insegnarci.
Passeggiare per le baraccopoli mi ha reso l’umore instabile. Si altalenava da un cuore colmo di gioia nel vedere le facce dei bambini ritrovare un sincero sorriso e uno stato d’animo di pura felicità (magari derivata da una soffice speranza posta nel muzungu ricco di risorse e in grado di cambiare le loro vite, o semplicemente per i canti, l’entusiasmo, il solletico, le corse che accompagnavano la nostra compagnia), al vedere i ragazzi miei coetanei o di età ancor piu adulta non provare le stesse emozioni nel vederci (se non qualche eccezione) che invece i loro bambini ci mostravano. Questo ha fatto sì che il mio iniziale timore nel partire diventasse realtà: l’uomo bianco che arriva da lontano per osservare gli animali in gabbia (la vita negli slum dalla quale è piu difficile uscirne fuori che trovare un ago nel pagliaio).
Ad ogni modo è passato un solo giorno e ci sarà senz’altro occasione di trovare nuovi spunti e chiarirsi le idee.
Nel frattempo, baci da Nairobi.

Paolo S. F.

selfie gruppale

Alberta Vicario

13 Comments

  1. cristina e marco
    31 Dicembre 2014
    Rispondi

    belli e baci a tutti voi!!!!!!!!!!! vi pensiamo
    cristina e marco

  2. cristiana
    29 Dicembre 2014
    Rispondi

    carissima Paola,
    carissimi tutti anche se non vi conosco ad uno ad uno,
    quest’anno al posto di mio figlio giambo tengo nel cuore gabbo, paolo s.f. tommaso gatta e andrea pb,ho ancora viva nel cuore l’emozione e l’amore che ho provato a distanza lo scorso anno tramite la presenza e il coinvolgimento della presenza di mio figlio,ma il coinvolgimento lo trovo in voi,nella parola della semplicità dei fatti e non parole e di questa luce di aurora e tramonto che mi sembra avvolgervi ad ogni vs viaggio ,vi voglio tanto bene e spero sempre di poter venire là con voi..che dite next year?
    comunque viva la bellezza della vita ,della felicità in cose semplici e dolorosi,mi rivolgo ai miei figli semi adottivi……vi voglio un mondo di bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e comportatevi bene,sennò al ritorno……….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    baci abbracci a tutti,dateun bacio da parte mia a chi volete voi.
    paola generelalessa e cuore d’oro ringrazio il gg che ti ho incontrato!!!!!

    laura..a roma????

    baci e buon anno!!!!

    un abbraccio a tutti
    cristiana la mamma di giambo e nn solo…

  3. maria cristina salvucci
    28 Dicembre 2014
    Rispondi

    …..vi seguo passo dopo passo e sono con voi per condividere la vostra fantastica esperienza. Con un pizzico di rammarico per non esserci anche con il corpo, ma
    con tanta tanta gioia nel cuore.

  4. orietta vozzi
    28 Dicembre 2014
    Rispondi

    Paolo,
    dubbi, domande… mi pare lo spirito giusto.
    Nostalgia delle sister, delle suore di M. Teresa e soprattutto dei bambini.
    Sono contenta che tu sia lì.
    Baci
    mamma,
    Orietta

  5. 28 Dicembre 2014
    Rispondi

    Da Sighet i miei più freschi (stiamo sotto zero) saluti a tutto il gruppo giacomogiacomo di quest’anno! Anche noi siamo arrivati dopo un viaggio piuttosto faticoso: 26h di pullman con Maria Concetta e la mamma di Margherita ammaccate ma vive… Siamo in 53 (incluso me e tre autisti). Il lavoro è tutto di animazione e di festa nelle strutture per disabili e per anziani del Municipio. Nelle case-famiglia il clima è natalizio: dolce e festaiolo. Vi seguo da qui tramite gli sms che continuamente (e spesso in tempo reale) trasmette Laura. Non riesco a comunicare con Paola. Tra poco a Messa ricorderemo Giacomino e ci sentiamo in piena unione con voi che siete al caldo…
    Non sono bravo a scattare foto col cellulare per condividere qualcosa con voi da qui. Forse Giacomino ci riesce… Un abbraccio a tutti. Massimo

  6. Maporf
    28 Dicembre 2014
    Rispondi

    Come ogni anno leggerVi fa tornare istantaneamente tutto alla mente e al cuore. Buon cammino a tutti con tanta tanta nostalgia e affetto!

  7. Emanuela
    28 Dicembre 2014
    Rispondi

    Che gioia vedere le foto e leggervi…
    Giovi un abbraccio fortissimo

  8. Cristiana Fabretti
    28 Dicembre 2014
    Rispondi

    ….con voi!

  9. anna la pietra
    28 Dicembre 2014
    Rispondi

    il mio cuore è con te diletta e con tutti voi questa seconda volta ti rende più preparata dai il massimo nonna ti accompagna ogni giorno con le sue preghiere ed è fiera di te nonna anna

  10. Guido
    28 Dicembre 2014
    Rispondi

    Laura, Fides è più tonica! Mettiamola così che fa fine e non impegna

  11. Paolo G
    27 Dicembre 2014
    Rispondi

    Ben arrivati ragazzi!!

    Vi auguro a tutti un buon campo. È inutile che vi dica quanto vorrei essere li,

    Un abbraccio forte a tutti!!
    Paolo

    ps: scrivete e condividete il più possibile!

  12. Laura Sister
    27 Dicembre 2014
    Rispondi

    ben arrivati!
    Keep calm and share !
    Mi pare dalla foto che Fides sia dimagrita, o sbaglio?

  13. Laura Sister
    27 Dicembre 2014
    Rispondi

    ben arrivati!
    Keep calm and share !
    Mi pare dalla foto che Fides sia dimagrita, o sbaglio?

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