…e fu notte e fu mattino. Secondo Giorno!

Il programma di oggi non prometteva benissimo: ieri sera Paola ci pre-annunciava un funerale della durata di quattro ore e in lingua inglese con canti swahili. Che dire? Ci sono mancate le forze!!! Stamattina, comunque, sveglia alle sette, veloce colazione e in bus verso la casa delle “sisters”.

Arrivati, i preparativi sapevano di grande festa!!! E così è stato.

Mai avremmo pensato di sentirci tanto inadeguati con i jeans e le magliette colorate un po’ sdrucite (unici abiti messi in valigia per lasciar posto alle tante cose utili portate) quando questa volta avremmo dovuto vestirci come per le occasioni speciali. I fratelli e le sorelle di Suor Mary Patricia, la sister di cui si stava celebrando il funerale, e tutte le persone che ha aiutato erano “vestiti a festa”! Siamo un oceano di volti, tutti raccolti attorno a colei che di questo oceano non sembra proprio essere stata solo una goccia e grazie alla fede ed alla preghiera, ha inondato i cuori di gioia,come potrebbe fare ognuno di noi grazie all’impegno e alla passione .

Detto questo, se magna ! E come se magna dalle sisters… Poi, a panza piena, siamo tornati a far danni in quel di Bangladesh : chi ha giocato con i bambini, chi ha fatto buchi e preparato il terreno per tirare su la nuova baracca di Mike ed Ester. L’anno scorso li avevamo conosciuti proprio nella casa che quest inverno è andata in fiamme. Il lavoro però non è finito. Domani si riposa ma da lunedi di nuovo tutti sotto per costruire la nuova struttura . Pochi metri piu in là i bambini, per evitare di ritrovarceli sotto i picconi, sono stati riuniti in una piccola oasi dello slum: il cortile della scuola ! E lì Guido ha dato il meglio di sé, forte di un equipe non da meno, tirando fuori dal cilindro una gallina Cesarina cantata da tutti in “ perfetto” italiano !
Che dire dei bimbi dello slum…?Sono tanti,sono sporchi, sono solo sorriso. E noi li guardiamo, dimenticando dove siamo, la puzza che ti investe e la realtà che ci circonda. Perchè non sappiamo essere anche noi solo sorriso quando torniamo a casa …?

Non basta : per finire abbiamo pure forato sulla strada del ritorno !!

Costanza
Gianmarco
Maria Cristina ( quella bionda e bassa )
Stefano

Alberta Vicario

3 Comments

  1. Massimo F
    29 Dicembre 2013
    Rispondi

    Sono lì con voi. Date un abbraccio fortissimo a Fides, a Laban, a Sister Mary. Soprattutto, se andate a Kariobangi e Korogocho, a Sister Manna.
    Paola, sostituiscimi degnamente per la cura delle gastroenteriti!!!
    Baci a tutti
    Max

  2. laura sister :)
    29 Dicembre 2013
    Rispondi

    ieri ho atteso con ansia il diario. l’ho letto insieme ad Anna, la mamma di Letizia.
    conosco tutti i posti e ricordo i bambini di Bangladesh i più difficili e disperati.
    sono contenta che i social workers stiano lavorando bene lì.
    spero che oggi siate a Kariobanghi per salutare gli altri amici.
    a stasera
    baci
    mi mancate
    tutti
    Laura

  3. Luisa
    28 Dicembre 2013
    Rispondi

    Vedete che tutto serve, anche la gallina Cesarina. Sono con voi e vi penso tanto anche se sto a casa segregata con un piccolo Giacomo con febbre. Portateli con voi quei sorrisi e regalateceli al ritorno…
    Sogni d’oro a tutti, Luisa

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